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10
mar
09

La tecnologia la compro su internet

Riporta oggi Adnkronos: tastiera

Crescita del 5%, in Italia, per il fatturato del settore Tecnologia di Consumo venduto online, che si attesta nel 2008 oltre i 760 milioni di euro, contro il -2,2% registrato nei canali tradizionali. Le tipologie di prodotti più vendute sono l’informatica (8,7%), la fotografia digitale (5,5%) e l’elettronica di consumo (5,5%). Lo stesso trend si registra anche nel resto d’Europa. Al Terzo Forum sulle internet sales le rilevazioni di Gfk Retail Technology presentate oggi fanno emergere una crescita costante del canale on-line sui prodotti tecnologici (10,2% nel 2008, nel 2006 era 6,4%).

12
dic
08

ICT e imprese, i dati ISTAT 2008

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lavorare-con-la-rete-e-sulla-rete

L’Istituto nazionale di statistica ha diffuso i dati relativi alle tecnologie della cominicazione e dell’informazione (ICT) nelle imprese italiane nel settore “industria e servizi” e con un numero di almeno 10 addetti: fonte ISTAT

Le aziende italiane sono in rete. Almeno ci sono.  Leggevamo oggi in un articolo de Il Sole 24 ore  la fotografia istat delle imprese italiane nel settore industria e servizi, con un numero di almeno dieci addetti.  Mostra un paese connesso ma non attivo.

Nonostante il 60,5 % delle aziende dotate di una informatizzazione di base (computer e connessione internet) sia in possesso di un proprio sito web, le potenzialità delle tecnologie informatiche più avanzate non vengono esplorate da un buon numero delle imprese, nè per le reti nè per quanto riguarda l’utilizzo dei software gestionali.

Infatti se il 73% delle imprese analizzate utilizza reti Lan per connettere i pc in sede (il 20,6% una wireless), tuttavia solo il 22,7% utilizza una Intranet e il 15, 2% una Extranet. Le applicazioni software sono utilizzate dal  24,7 % delle imprese per quanto riguarda il Customer Relationship Management, ma scendono al 11,1% se si parla di software gestionali del tipo Enterprise resource planning.

Anche la rete Internet è utilizzata in misura maggiore per usufruire di servizi base (ottenere informazioni o scaricare moduli): in questo settore l’innovazione del sistema della Pubblica Amministrazione  è protagonista, con l’87% delle aziende connesse che usufruisce dei sevizi on-line offerti.

Niente dati eclatanti invece per il commercio elettronico, con solo il 4,8% delle aziende che effettua vendite on-line. Fanno da traino in questo settore le imprese del turismo e il settore commercio all’ingrosso e audiovisivi.

 

 

 

 

28
ott
08

Report dal Microsoft Day 2008

Allora, tutte le cose utili che ho imparato in 12 ore di conferenza: ( si dopo quella microsoft c’era quella aspitalia, che festeggiava 10 anni, e i ragazzi di aspitalia sono troppo simpatici, ho resistito fino alle 21:30 )

Entity Framework To LINKQ, in pratica passando una base di dati, .net genera un’architettura di classi ( simile a quelle di max ) ottimizzata per accedere alla base di dati, funziona con qualsiasi db. è molto potente perchè consente di fare in pochi click tutte le classi, con tutti i metodi di insert,delete,update,list ect… normalmente questa procedura va fatta a mano, anche con il copia e incolla da  altri progetti ci vuole abbastanza tempo e attenzione. Testerò queste funzionalità già con il sooftware quality. Una volta creata queste classi (object model) è possibile interagire con il db usando gli oggetti delle classi, la cosa più bella è che io posso usare le classi senza sapere come sia fatto il db.

Dynamic Data, questo tool partendo dal’object model creato con Entity Framework to LINKQ crea un template grafico di default, questo template definisce tramite codice aspx (simil html) come deve essere visualizzato ogni campo del db, potendo specificare un grafica e funzionalità differente per edit,insert,list. inoltre crea in automatico le relazioni tra tabelle. Anche questo tool è molto potente, consente di risparmiare tantissimo tempo, infatti una volta definito un template per le aree di amministrazione questo può essere riusato senza modificare assolutamente nulla, cambierà soltanto l’object model associato (che è generato con Entity Framwork). Anche questo spezza completamente la grafica dall’implementazione.

Varie novità su IE8, ma niente che è più simle a firefox, e sembra che rispetti meglio gli standard.

Un ampia visione di WPF, che è una tecnologia veramente potente, si possono fare delle applicazioni desktop con una facilità disarmante. Non solo si possono usare effetti 3d vista style, ma anche fare form classiche risulta essere molto più semplice e veloce. Inoltre separa del tutto il codice dal design, però ha un approccio completamente diverso dalle classiche WinForm.

Infine Silverlight, è il flash di microsoft ma un piccolo vantaggio, ha quasi tutto il framework .net, al posto del banale actionscript di flash, quindi ha delle potenzialità enormi. Hanno introdotto anche una funzionalità che fa lo streaming su una porzione di foto, in pratica mettendo una foto ad altissima risoluzione diciamo una foto da 3GB, silverlight fa lo streaming sulla porzione di foto che stai visualizzando in questo modo non scarica tutti i 3gb di foto ma solo i mb della porzione di foto che stai guardando, si riesce ad arrivare ad un livello di zoom eccezzionale http://photozoom.mslivelabs.com/Album.aspx?alias=Overdo&album=4, insomma se con flash ci sono sempre stati problemi nell’accesso ai dati, si bloccava era lento ect… qui nn ci sono problemi basta usare le solite classi .net che uso per siti e winForm.

Hanno anche fatto vedere SQL server 2008, io nn l’ho seguita tutta la sessione, ma quel poco che ho capito è che hanno implementato un sistema di tracking delle operazioni, ogni singola operazione viene memorizzata su file di log, con riferimente all’account che ha fatto la modifica, memorizzando varie versioni dei record, è anche possibile che le applicazioni usino delle versioni disconnesse dei dati e poi si sincronizzano, e gestisce in automatico i conflitti di accesso a  i dati.

05
set
08

Pc: chi fa da sè…

Anche in Italia, negli ultimi anni, sta migliorando il livello di conoscenza delle persone comuni riguardo all’informatica, vuoi perchè ormai moltissimi usano il pc per lavoro, vuoi perchè le applicazioni sono sempre più user friendly e interessanti dal punto di vista dell’intrattenimento. E spesso, questi utenti competenti, nel momento dell’acquisto del proprio Pc preferiscono assemblare da soli i vari componenti piuttosto che acquistare un prodotto nuovo fresco d’uscita.

Un articolo del Sole 24 ore uscito in settimana riportava i dati relativi al confronto prezzi tra l’aquisto di un computer di marca e invece un computer costruito assemblando i pezzi migliori che offre il mercato: il risparmio esiste e può oscillare tra i 100 e i 500 euro, secondo le caratteristiche scelte.

Tuttavia nella scelta sia dei prodotti di fabbrica che dei componenti è sempre importante affidarsi ad esperti, per capire cosa vogliamo e quale prodotto rende al meglio, altrimenti i risultati non soddisfano le aspettative. Infatti il pc dei nostri sogni è proprio quello che risponde in modo perfetto alle nostre esigenze. La questione fondamentale è una: pc fai da te…ma per fare cosa?




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