Questa mattina le ekoesiane hanno partecipato con interesse al seminario promosso dalla Commissione Pari Opportunità di Legacoop “Diamo una mano al futuro. Il lavoro delle donne in cooperativa: Il valore della parità”.
Presso la sala Basevi della Sede Nazionale di Legacoop in via Guattani a Roma, si è svolta la prima iniziativa pubblica della Commissione Pari opportunità di Legaccoop, una mattinata di approfondimento e discussione sul tema “donne e lavoro”, in particolare nel contesto occupazionale delle cooperative italiane. Le cooperative attestano, nella media nazionale, il maggior numero di lavoratrici nelle imprese italiane, rappresentando, perciò, un importante strumento di promozione, sviluppo e consolidamento del lavoro femminile.
Introdotti dalla presentazione di Dora Iacobelli, Presidente della Commissione Pari opportunità di Legacoop e di Tiziana Pomei, Responsabile dell’osservatorio sull’imprenditoria femminile presso Unioncamere, si sono succeduti una serie di interventi sulle istanze più urgenti e significative sul tema in oggetto, da parte di esponenti politici e rappresentanti di categoria, coordinati dalla presenza della dott.ssa Mariella Zezza, giornalista della testata RaiNews24.
Mettendo al centro dell’attenzione l’importanza dell’incentivazione all’occupazione femminile, come strumento per la crescita economica del paese e come processo culturale che rompe gli stereotipi verso un miglioramento della società civile, gli interventi hanno focalizzato i diversi aspetti salienti.
La senatrice Vittoria Franco, vicepresidente della Commissione permanente Lavoro e Previdenza sociale, ha messo in luce gli aspetti della necessità di una conciliazione, nella vita della donne lavoratrici del nostro Paese, tra gli aspetti di maternità-lavoro-carriera. Ha anticipato anche alcuni dettagli sul prossimo disegno di legge, in materia di pari opportunità nel mondo del lavoro, presentato assieme ad alcuni colleghi, fra i quali il senatore Tiziano Treu, presente tra i relatori, che invece ha puntato l’attenzione sulla necessità di reagire al momento di crisi economica che attraversa il Paese, con provvedimenti urgenti che ben si conciliano con le istanze presentate nel corso della mattinata.
Quindi la Consigliera Nazionale di Parità e del Ministro del lavoro Alessandra Servidori ha illustrato i provvedimenti del governo che stanno rispondendo ai problemi attuali in materia di azioni per favorire la presenza delle donne sul mercato del lavoro, ad esempio con i servizi, i congedi parentali e le agevolazioni fiscali per le aziende.
Il professor Luciano Hinna ha poi approfondito la questione del necessario cambiamento culturale che è alla base del successo delle buone pratiche in tema di pari opportunità e di diversità. La pressione sull’opinione pubblica è uno degli strumenti più efficaci per innescare questo tipo di cambiamento.
Hanno concluso gli interventi Rita Finzi, Direttore Tecnico del Consorzio Cooperative Costruzioni e responsabile Commissione Pari Opportunità Lega per l’Emilia Romagna, che ha parlato sull’opportunità di lavorare sulla formazione delle donne in un’ottica di leadership e percorsi di carriera all’interno delle cooperative e il presidente di Legacoop Luciano Poletti, che ha concluso ricordando come le cooperative sono la forma d’impresa che da sempre ha resistito alle situazioni di crisi ed anzi ha portato avanti la propria missione, e che le pari opportunità nel mercato del lavoro e nel mondo cooperativo stesso sono una risorsa per la crescita e una pratica aderente allo spirito del “buon lavoro” di Legacoop.
Nota: una breve divagazione ha interrotto i lavori di stamane. Un gruppo di attivisti per i diritti umani che hanno posto in maniera piuttosto urgente le loro richieste su un caso che ritenevano coinvolgesse la Legacoop, entrando in modo dirompente nella sala del convegno per il seminario. Immediatamente è stato costituito un tavolo tra il presidente Poletti, la Consigliera Servidori e la delegazione presente, mostrando un atteggiamento di grande ascolto per una situazione evidentemente di grande disagio.


Seminario senza dubbio interessante, utilissimo per focalizzare l’attenzione sulle problematiche e le azioni da intraprendere nel mondo cooperativo in ambito pari opportunità.
L’obiettivo da porsi, come sottolineato dal Prof. Hinna, è quello di non limitarsi a trattare la tematica come semplice “etichetta pubblicitaria” della quale vantarsi e portare come fiore all’occhiello ma piuttosto agire, sviluppare piani d’integrazione mirati alla libera espressione del potenziale femminile, spesso messo da parte a causa dell’ormai consolidata mentalità lavortiva che vede la figura maschile più pratica per ricoprire ruoli manageriali.